Monday, November 03, 2008

ACQUA DI TUTTI (...i privati!)

A distanza di circa dieci anni dalla nascita del Comitato Internazionale per il Contratto Mondiale sull' Acqua il cui Manifesto di Lisbona riassume senza sintesi alcuna TUTTI i punti e i motivi per i quali non é (anzi non era, visto che oggi le cose sono cambiate e continuano a cambiare) tollerabile che circa 1 miliardo e 400 milioni di persone del pianeta su 5 miliardi e 800 milioni di abitanti non hanno accesso all’acqua potabile. E ancora meno tollerabile o soltanto concepibile che invece di ridurli questi numeri li si aumenti (più o meno indirettamente) secondo le solite logiche capitalistiche : chi più ha più continuerà ad avere e chi ha poco o pochissimo finirà per non avere la possibilità nemmeno di dissetarsi. Ci hanno provato già in precedenza gli altri governi ma ora viene sancita una ferrea regolamentezione che non fa altro che rinserrare le maglie della privatizzazione senza lasciare spazio alcuno ad una possibile gestione collettiva del bene comune per eccellenza. E allora già da qualche settimana, anzi già da mesi, tra i "soliti" complottisti antigovernativi si sono levate le "solite" voci allarmiste dell'ennesimo provvedimento del governo contro i cittadini e contro la libertà che questi ultimi hanno di vedersi riconosciuti diritti fondamentali, anzi vitali. Per dovere qui di seguito sono riportati un pò di articoli (provenienti, come si può notare, da "direzioni" varie) su quanto sta avvenendo in questi giorni in italia a proposito di regolamentazione della privatizzazione del sommo bene comune. Siccome, come succede di solito sulla rete, la verità deve trovare la sua via più congeniale per potersi dispiegare in maniera esaustiva, che questo possa essere di aiuto a quanti ne vogliono capire di più, si vogliono avvicinare ulteriormente alla faccenda o non ne sanno proprio un bel nulla.

2 comments:

ul_fabius said...

Grazie per aver aggiunto il link, molto interessante il tuo blog e la tua lista di link.
credo che verrò spesso a farci un giro!

gyordie said...

you're welcome, vieni pure quando vuoi, sei il benvenuto.
Complimenti anche per il tuo blog.
Ciao.