
Firmate l’appello, per favore.
"..debole é la forza del'uomo ma con le risorse della sua mente le temibili creature del mare e quante vivono sulla terra e nel cielo egli doma." [ Euripide ]
Qualche giorno fa, parlando con un amico per l'ennesima volta di ciò che possiamo, vogliamo, dobbiamo fare nei confronti del mondo in cui viviamo, le nostre scelte etiche, le decisioni da NON prendere, dunque dei prodotti da non acquistare (boicottaggio) di aziende politically incorrect, scelte alimentari e quant'altro, esce fuori, alle solite, che se dovessimo/volessimo impegnarci davvero e fare TUTTE le nostre scelte in funzione di ciò praticamente non vivremmo!
L'utilizzo dell'autovettura (la cosiddetta macchina) è una delle scelte che molto più di tante altre prevede un'attenta ponderazione e ricerca (ma non troppa!) su chi ottiene (e come) e vende il carburante che è necessario acquistare per alimentarla.
Con mia grande sorpresa ieri scopro che nella mia casella di posta elettronica era presente un nuovo messaggio (che ho prontamente condiviso) inviatomi da una casella alias della Shell e scritta e firmata nientepopodimenoché dalla presunta responsabile delle relazioni internazionali della shell in Nigeria.
Il 22 Luglio 2009 é stata la giornata mondiale di boicottaggio della Coca-cola, probabilmente la bevanda analcolica più venduta al mondo, simbolo tra i più emblematici della cosiddetta globalizzazione (o sarebbe meglio dire del Capitalismo contemporaneo, dunque di tutti i tempi), tanto da essere stimato il più prezioso al mondo ; di tale portata é la sua preziosità nella attuale società capitalistica su tutto il pianeta che persino la bottiglia "tipica ha" il copyright (chissà se riusciranno a riservare i diritti pure ai rutti tipici scaturenti dalla sua ingestione).
E oggi le scelte alternative ci sono eccome, noi ne abbiamo provate molte, acquistandole soprattutto nei negozi Equo&Solidale e la maggior parte sono risultate addirittura + gustose e dissetanti della cola + famosa e diffusa al mondo, soprattutto per il minor contenuto di zucchero (o di zucchero diverso); per quanto qualcuna sembra preferibile (eticamente) ma se si fa una piccola ricerca si scopre che non lo é, possiamo anche in questo caso scegliere...l'OpenSource!
Questa e-mail gira da qualche tempo sulla rete, la trovate in moltissimi blog e forum; decidiamo di pubblicarla anche noi, a prescindere dall'esistenza o meno del dottore (o sedicente tale) in questione.“PANDEMIA DI LUCRO"
2000 persone contraggono l’influenza suina e ci si mette la mascherina… 25 milioni di persone con AIDS e non ci si mette il preservativo…
Che interessi economici si muovono dietro l’influenza suina?
Nel mondo, ogni anno, muoiono milioni di persone, vittime della malaria: i notiziari di questo non parlano… Nel mondo ogni anno muoiono due milioni di bambini per diarrea che si potrebbe evitare con un semplice rimedio che costa 25 centesimi. I notiziari di questo non parlano… Polmonite e molte altre malattie curabili con vaccini economici, provocano la morte di 10 milioni di persone ogni anno. I notiziari di questo non parlano…
Ma quando comparve la famosa influenza dei polli… i notiziari mondiali si inondarono di notizie… un’epidemia più pericolosa di tutte, una pandemia! Non si parlava d’altro, nonostante questa influenza causò la morte di 250 persone in 10 anni… 25 morti l’anno!!
L’influenza comune uccide ogni anno mezzo milione di persone nel mondo… mezzo milione contro 25. E quindi perché un così grande scandalo con l’influenza dei polli? Perché dietro questi polli c’era un “grande gallo”.
La casa farmaceutica internazionale Roche con il suo famoso Tamiflu, vendette milioni di dosi ai paesi asiatici. Nonostante il vaccino fosse di dubbia efficacia, il governo britannico comprò 14 milioni di dosi a scopo preventivo per la sua popolazione. Con questa influenza, Roche e Relenza, ottennero milioni di dollari di lucro.
Prima con i polli, adesso con i suini: e così adesso è iniziata la psicosi dell’influenza suina. E tutti i notiziari del mondo parlano di questo. E allora viene da chiedersi: se dietro l’influenza dei polli c’era un grande gallo, non sarà che dietro l’influenza suina ci sia un “grande porco?”.
L’impresa nord americana Gilead Sciences ha il brevetto del Tamiflu. Il principale azionista di questa impresa è niente meno che un personaggio sinistro, Donald Rumsfeld, segretario della difesa di Gorge Bush, artefice della guerra contro l’Iraq…
Gli azionisti di Roche e Relenza si stanno fregando le mani… felici per la nuova vendita milionaria. La vera pandemia è il guadagno, gli enormi guadagni di questi mercenari della salute…
Se l’influenza suina è così terribile come dicono i mezzi di informazione, se l’Organizzazione Mondiale della Salute (diretta dalla cinese Margaret Chan) è tanto preoccupata, perché non dichiara un problema di salute pubblica mondiale e autorizza la produzione farmaci generici per combatterla?
Diffondi questo messaggio come se si trattasse di un vaccino, perché tutti conoscano la realtà di questa “pandemia”.
Dr. Carlos Alberto Morales Paità”
Prendete una soubrette/ presentatrice/stuntwoman/laureta in lingue, con tanta voglia di partecipare alla cosa pubblica (almeno da come dice lei stessa), senza alcuna nozione ne di politica ne di fisica ne di ecologia ne di sicurezza ne di informatica e tecnologie, fatela assistere ad un paio di comizi/raduni di forza italia, datele internet e otterrete il blog di gabriella carlucci (o super gabri, come la chiamavano qualche tempo fa in televisione) : una perfetta miscela di ignoranza, violenza, presunzione, arroganza, newbigottismo, populismo, dabbenaggine.
La tendenza più diffusa dell'essere umano (principalmente maschio e occidentale) é quella di lasciarsi andare (dunque di assecondare) a ciò che la società dei consumi (ossia quell'insieme di altri pochi esseri umani organizzati per riuscire a trarre il maggior numero di profitti possibili nel più breve tempo possibile fottendosene di tutto e di tutte/i) gli propina quotidianamente : consumare, sempre, di più.
Non é certo una questione di destra e sinistra (almeno non per quello che si intende ormai in italia con questi termini) se i governanti parlino e si occupino e auspichino o meno alle questioni fondamentali (ecologia, assistenza sociale, sostenibilità, etc), alle idee linea base che servirebbero a migliorare davvero la vita della maggior parte delle persone-cittadini; non é certo un affare che si possa relegare ad un'area politica anziché ad un'altra il fatto che certi termini e certe idee rimangano cristallizzate li dove sono state create anni luce orsono.
Nel 2006 Silvio Berlusconi, allora presidente del consiglio, non sapendo (al solito) come convogliare denari dei contribuenti in canali preferenziali e avendo (al solito) gente di fiducia da far mangiare a sbafo dà definitivo mandato al sig. Lucio Stanca (che tra le altre cose é il vicepresidente della NON PROFIT Aspen Istitute dal 1991) di creare il portale Italia.it, un sito web/portale del costo di 45 milioni di euro “nato per promuovere l’offerta turistica via internet e il patrimonio culturale, ambientale e agroalimentare italiani” e che, come citato a pagina 36 dell’opuscolo che il sig. Stanca avrebbe fatto arrivare (a detta loro) a 16 milioni di famiglie, “utilizza un programma interattivo per organizzare e programmare il viaggio”.
(che, non lo dimentichiamo, vanta un giro di centinaia di miliardi di euro ed é uno dei settori più prolifici e remunerativi del paese, dunque che rilancio?!), affidato questa volta alla figura della sig.ra Michela Vittoria (o Littoria, come la chiama qualcuno) Brambilla, per la quale é stato addirittura creato un ministero apposito (ovviamente quello del turismo!); pare che grazie alla nascita del logo MagicItaly (che sembra non aver riscosso molto successo, soprattutto sulla rete...come é chiaramente comprensibile, osservandolo), il Pil raddoppierà in quattro anni (dunque entro il 2013); il ministro Brambilla, ha inoltre precisato che “Magic Italy”, fa parte della «nuova campagna di spot televisivi per i paesi esteri, che il ministero del Turismo diffonderà entro la fine del mese». I contenuti definitivi, la grafica e le colonne sonore, verranno mostrate integralmente sono alla fine di giugno 2009.
rogressisti” nel comprendere la dimensione di ciò che sta accadendo o quanto di scientemente organizzato si celi dietro di essa. Quanti direbbero infatti che un tale disastro è stato deliberatamente pianificato tramite la creazione e la successiva distruzione della bolla finanziaria degli ultimi dieci anni?
La Nike, con sede centrale nell'Oregon, USA, produce una vasta gamma di scarpe sportive molto pubblicizzate. Nata negli anni '60, ha assunto il suo attuale nome nel 1985.
Siamo a quota 12 : il 2009 é l'anno che celebra il dodicesimo compleanno della scoperta, durante una regata, da parte dell' "ex" miliardario Charles Moore, ora oceanografo e fondatore dell'Agalita Marine Research Foundation, del cosiddetto settimo continente, ossia di quell'immensa distesa di rifiuti che si estende nell'Ocenao Pacifico "a chiazze" su si una superficiale totale del diametro di circa 2500 km quadrati e dello spessore di circa 30 metri, di un peso stimato di circa 100 milioni di tonnellate; l'enorme continente è solitamente diviso in due grossi/e blocchi/discariche e si sarebbe formato a partire dagli anni 50 e verrebbe continuamente alimentato dagli scarti che provengono per il 20% da navi e dalle piattaforme petrolifere e per l'80% direttamente dalla terraferma principalmente grazie ad una particolare corrente oceanica chiamata North Pacific Gyre (Vortice del Nord Pacifico), un sistema formato da quattro correnti oceaniche (quella del Nord Pacifico, quella della California, la nord equatoriale e la Kuroshio,) localizzato tra l'equatore e il 50˚ di latitudine nord.
La guerra é sbagliata, lo é sempre stata e sempre lo sarà : non può esserci nessun tipo di giustificazione della pratica di ammazzarsi l'un l'altro, soprattutto perché ordinato da qualcun altro che, invece, non lo fa!
Il Codex Alimentarius entrerà in vigore il 31 dicembre del 2009 e potrebbe essere il più grande disastro per la salute umana: determinerà gli standard di sicurezza alimentare e le regole in più di 160 paesi del mondo, cioè per il 97% della popolazione mondiale.
Da circa due anni é stato lanciato sul mercato il telefono 3 Skype, risultato della collaborazione tra la compagnia telefonica e il famoso software di chat, condivisione, Voip. E già in rete se ne parlava, almeno su siti e blog dei più lungimiranti, tuttavia pare che spot pubblicitari in giro non se ne siano mai visti se non in qualche recondido angolo immaginiamo non troppo ben pagato, evidentemente. Probabilmente il gioco non valeva (e non vale) la candela, dunque non era possibile immaginare di poter far abbastanza soldi con un prodotto del genere, per cui non valeva la pena di pubblicizzarlo più di tanto. A voler considerare tutto, e voler fare qualche conto necessario per capire di quello di cui stiamo effettivamente parlando, il prodotto in questione é quanto di più utile e vantaggioso per gli utenti che si troverebbero un oggeto che farebbe loro risparmiare davvero un sacco di soldini, che , dunque, non entrerebbero più nelle tasche dei gestori "classici" che continuano ad accordarsi per riuscire a incassare il più possibile alle spalle dei consumatori, semplicemente facendo oscillare le tariffe ora più da una parte ora dall'altra. La differenza tra questo esempio e i tanti che ci sono e che speriamo di portare presto alla luce consiste nel fatto che questo, almeno, sembra essere davvero velocemente alla portata di tutte/i : e allora, perché no? Basta sedersi 15 minuti e calcolare i nostri consumi per capire che nell'arco di un tempo davvero brevissimo ci saremmo ripagati il telefono skype e avremmo anche guadagnato qualcosa! Un solo dato : lo skypephone "prende" ovunque ci sia copertura 3 e non necessita di connessione alla rete, l'unica "clausola" é una ricarica mensile minima di 10 euro.